25 novembre: il comunicato dei centri antiviolenza Stampa
Martedì 25 Novembre 2014 20:00

E’ solo grazie al movimento politico delle donne che oggi possiamo parlare di violenza maschile contro le donne.

Le esperienze e i saperi delle donne, sin dagli anni settanta, hanno consentito la costruzione di percorsi di libertà e di autonomia, mettendo in discussione ruoli tradizionali e definendo la violenza all’interno dei meccanismi di potere e di controllo che esistono nelle relazioni fra uomini e donne.

È stato il femminismo a dare risposte concrete a questo fenomeno attraverso la nascita dei centri antiviolenza dove sono state accolte e si accolgono migliaia di donne ogni anno con una metodologia specifica che mette al centro ogni donna, con l’obiettivo di fare emergere e rafforzare la sua autodeterminazione e le sue scelte. E’ il paradigma di partenza di una metodologia sperimentata e validata, che si basa sulla relazione fra donne. E come ogni esperienza consolidata e virtuosa va custodita e potenziata.

Il prossimo 27 novembre sarà sottoposto all’intesa della Conferenza Unificata il documento che definisce le caratteristiche e il funzionamento dei centri antiviolenza e prescrive i requisiti strutturali e organizzativi per poter accedere ai finanziamenti previsti dalla legge 119/2013 a partire dal 2015. Un’intesa che cancellerà un patrimonio qualificato di esperienze e di saperi acquisiti da oltre venti anni dai Centri Antiviolenza.

 Leggi il comunicato completo sul sito di D.i.Re:

http://www.direcontrolaviolenza.it/i-centri-antiviolenza-al-centro-delle-politiche-di-contrasto-alla-violenza-alle-donne/

 
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