Associazione Frida

Donne che sostengono donne

Che cos’ è la violenza di genere

La violenza contro le donne è una manifestazione dei rapporti di forza storicamente inuguali tra gli uomini e le donne (Piattaforma di Pechino 1995).

La violenza comprende "tutti gli atti di violenza contro il genere femminile che si traducono, o possono tradursi, in lesioni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche, incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della liberta" (Convenzione di Istanbul ratificata dall'Italia nell'agosto 2014)

Esistono molti tipi di violenza contro le donne: sessuale, fisica, psicologica, economica, stalking, mutilazioni genitali femminili, tratta, prostituzione forzata, matrimoni combinati, ecc.

La violenza è un fenomeno diffuso in tutto il mondo. In Italia sono quasi 6 milioni 800 mila le donne che hanno subito qualche forma di violenza nella loro vita (Istat indagine La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia 2015).

Ad agire violenza sono gli uomini di tutto il mondo, senza distinzioni di nazionalità, religione, estrazione sociale, età. La larga maggioranza delle violenze sono agite all'interno di relazioni intime (matrimoni, convivenze, fidanzamenti) e all'interno della famiglia.

La dimensione sociale della violenza contro le donne ha le proprie radici in profonde motivazioni culturali e nei tradizionali modelli di relazione tra i generi: la violenza si configura quindi, in questo senso, come un modo per riappropriarsi di un ruolo gerarchicamente dominante, quello maschile.