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Contro la pubblicità lesiva nei confronti delle donne
L'associazione Frida - donne che sostengono donne, esprime la propria indignazione per l'ennesimo episodio di utilizzo del corpo delle donne a scopo pubblicitario: il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale di Ponte a Egola (San Miniato, Pi) presenterà infatti il 13 gennaio, a Firenze, il calendario 2011 realizzato da Oliviero Toscani che vede come protagonista la vagina riprodotta in 12 scatti.
Il fotografo afferma come in questo calendario si mostra l'essenziale e non quello che si vede nei soliti volgari calendari delle pin-up, e questo è innegabile. Tuttavia, nel far questo, anche se in modo "originale", assistiamo ad una iniziativa pubblicitaria dai contenuti ancora una volta discriminatori e degradanti nei confronti del corpo, e quindi, dell'essere femminile. Toscani afferma come i suoi scatti al naturale possano assurgere a simbolo e metafora della pelle conciata al vegetale. e purtroppo è proprio così, ma in senso opposto a quello sottolineato dall'autore: assistiamo all'oggettivazione (una fotografia) e alla mercificazione (un calendario) proprio di ciò che è naturale (la vagina) così come l'oggettivazione e la mercificazione di una pelle possono dar vita ad una borsa o una cintura.
Vogliamo sottolineare come il "rendere naturale" il corpo delle donne significa dare senso alla naturalezza del nostro essere donna a livello educativo, a livello di discorso individuale e sociale e non tramite manifesti (o calendari) pubblicitari il cui fine è un altro e in cui il corpo diventa mero strumento.
Auspichiamo che di questi argomenti si discuta, in sedi pubbliche, con la dovuta serietà e competenza.
Chiediamo al Consorzio Vera Pelle Italiana di ritirare il calendario e alle Istituzioni una presa di posizione contro questa come ogni altra iniziativa pubblicitaria dai contenuti lesivi nei confronti delle donne. |