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Agire la violenza è una scelta |
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Sabato 30 Gennaio 2010 19:00 |
AGIRE LA VIOLENZA E' UNA SCELTA
In molti pensano che la violenza sia generata da una malattia mentale oppure da una disfunzione biologica o da una caratteristica genetica. In realtà non esiste alcuna malattia mentale o disfunzione genetica che provochi la violenza. Alcuni pensano che la violenza sia generata dall'abuso di alcool o droghe; in realtà l'alcool e le droghe possono esasperare alcuni atti di violenza ma non causarla, poichè chi è violento lo è sia sotto l'effetto di alcool e di droghe, sia quando è sobrio. Altri pensano che la violenza sia generata da sporadici scatti di rabbia o da momenti di forte stress; in realtà tutte le persone vivono momenti di stress o rabbia ma possono scegliere di usare la violenza o meno. Ci sono altre persone che pensano che la violenza sia provocata dal comportamento della vittima: la donna è masochista oppure è lei che, per qualche ragione, provoca l'uomo. In realtà il comportamento violento è un comportamento appreso, cioè un comportamento che un soggetto può decidere di esercitare o meno. Il comportamento violento è un comportamento intenzionale volto ad esercitare un potere ed un controllo su una persona. Di conseguenza, è necessario attribuire la responsabilità al giusto colpevole. L'uomo violento può esprimere tratti caratteriali di gelosia poichè è fortemente dipendente dalla propria vittima. La possibilità di aggredire aumenta infatti se l'uomo teme di perdere la propria compagna: durante le separazioni, ad esempio, ogni forma di mediazione può diventare pericolosa per la vita della donna. L'uomo violento ha una visione rigida e tradizionale della vita e dei ruoli attribuiti agli uomini e alle donne. L'uomo violento quindi non lo è perchè "perde il controllo" ma, al contrario, perchè sa dirigere la propria aggressività e agisce con violenza in modo selettivo.
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